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Concessioni demaniali marittime e cessione gratuita delle opere inamovibili.

Corte di Giustizia dell’Unione Europea, sentenza del 11 luglio 2024 (causa C-598/22). La Corte di giustizia dell’Unione europea con la sentenza del 11 luglio 2024 ha dichiarato la conformità ai Trattati dell’art. 49 del Codice della Navigazione, che disciplina l’acquisizione gratuita, alla scadenza delle concessioni, delle opere inamovibili realizzate dal concessionario sull’area demaniale. Secondo la [...]

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La Corte si è pronunciata chiarendo l’interpretazione della direttiva 89/665/CEE dedicata alle procedure di ricorso in materia di aggiudicazione degli appalti pubblici di forniture e di lavori.

Corte giustizia UE, sez. V, del 6 giungo 2024, causa C-547/22 La Corte di Giustizia dell’UE ha colto l’occasione del giudizio proposto dall’Okresný súd Bratislava II (Tribunale circoscrizionale, Bratislava II, Slovacchia) per chiarire l’interpretazione di alcune disposizioni della direttiva 89/655/CEE che si occupa di coordinare le diposizioni legislative, regolamentari e amministrative relative all’applicazione delle procedure [...]

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Il nuovo CCNL può giustificare il riequilibrio del contratto

TAR Campania – Napoli, 13 giugno 2024, n. 3735. Il TAR Napoli, discostandosi da un precedente indirizzo giurisprudenziale del Consiglio di Stato, ha ritenuto che le modifiche alla parte economica del CCNL costituiscono circostanza che riconduce al riequilibrio del contratto, rilevando, seppur in via incidentale, come l’art. 106 del D.Lgs. 50/2016 stabilisca che i contratti [...]

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Il TAR Veneto si esprime sull’obbligo di indicare in sede di offerta i costi della manodopera e delle prestazioni contrattuali anche se oggetto di subappalto a terzi.

TAR Veneto-Venezia, Sez. I, sentenza del 21 giugno 2024, n. 1560. Con la sentenza in commento, la prima sezione del TAR Veneto interviene in materia di costi della manodopera di prestazioni affidate a imprese terze, chiarendo che tali costi, poiché aventi ad oggetto l’intero servizio oggetto della gara (nella fattispecie di trasporto dei rifiuti), non [...]

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Il TAR Sicilia chiarisce che spetta all’Amministrazione regionale siciliana tracciare i confini della competenza ad adottare pareri nell’ambito della procedura di VIA statale.

TAR Sicilia – Catania, 25 marzo 2024, n. 1163 Con la sentenza in commento, il TAR si esprime sulla legittimità del parere adottato dal Ministero della cultura nell’ambito della procedura di realizzazione di un impianto agrivoltaico sito nella Regione Siciliana, chiarendo che l’art. 14, lett. n) dello Statuto speciale della Regione Siciliana, prevede la competenza [...]

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L’ANAC ammette che negli appalti sottosoglia, sono possibili anche le gare tenendo conto però del principio di risultato.

Parere ANAC in funzione consultiva del 13 marzo 2024, n. 13 “È consentito ad una stazione appaltante ricorrere alle procedure ordinarie previste nel Codice, ancorché si tratti di affidamenti di valore inferiore alle soglie comunitarie di cui all’art. 50 del d.lgs. 36/2023, secondo le opportune valutazioni della stazione appaltante in relazione alle caratteristiche del mercato [...]

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Nel respingere l’appello proposto, il Consiglio di Stato si è pronunciato riguardo l’istituto del soccorso istruttorio processuale stabilendone il perimetro di applicazione.

Consiglio di Stato, sezione IV, 1° marzo 2024, n. 2042 Con la sentenza in commento, il Consiglio di Stato si è pronunciato con riguardo ai limiti dell’istituto del soccorso istruttorio processuale (art. 83, comma 9, D.lg. n. 50 del 2016), stabilendo che esso “viene ammesso per le cd. “irregolarità essenziali sanabili” e non per quelle [...]

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Il Consiglio di Stato si esprime sul contraddittorio in tema di verifica dell’anomalia dell’offerta

Consiglio di Stato, Sez. III, sent. del 19 febbraio 2024, n. 1591. Con la sentenza in commento, la terza sezione del Consiglio di Stato chiarisce che in tema di verifica dell’anomalia dell’offerta, se è vero che l’articolo 97, comma 5, del d.lgs. n. 50 del 2016 ha previsto per la verifica di anomalia dell’offerta una [...]

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Il Consiglio di Stato chiarisce il principio “chi inquina paga”

Consiglio di Stato, 2 febbraio 2024, n.1110 Il Consiglio di Stato con sentenza del 2 febbraio 2024, n.1110 torna ad esprimersi sul principio “chi inquina paga” e degli obblighi gravanti sul proprietario incolpevole. In termini generali, il Collegio ricorda che in forza del principio “chi inquina paga” l’Amministrazione non può imporre opere di messa in [...]

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